HOME / ABOUT
Raccogli il secco, il caduto, il dimenticato


Sono Lorenzo Natali, architetto paesaggista e designer computazionale. Con GENERAFORMA non decido che aspetto debba avere un oggetto: definisco le condizioni da cui la forma emerge. Un algoritmo ricostruisce la logica con cui la natura costruisce i propri elementi e genera la superficie punto per punto, e la stampa 3D la porta dal digitale alla materia.
- Fondata
- 2025
- Sede
- Teramo, Abruzzo, Italia
- Oggetti
- 11 oggetti in 3 collezioni
- Mostre
- Forms of Reverence, Cluster Craft, Londra, 12–15 marzo 2026. Carbon Carpet, Villa Altieri, Roma, 19–31 marzo 2026.
- In arrivo
- Venice Design Week, 9-18 ottobre 2026. Downtown Dubai Design Fair, 4-8 novembre 2026.
Un paesaggio non si progetta come si progetta un edificio: si predispone. Si scelgono un pendio, un suolo, una specie, e da lì la forma cresce per conto suo, secondo regole che nessuno ha disegnato. Ho lavorato per anni sul paesaggio prima di chiedermi se anche un oggetto potesse nascere allo stesso modo.
Può, e succede così. Ogni superficie GENERAFORMA è una funzione (un’onda, un terreno, una figura di diffrazione) calcolata punto per punto finché non si chiude in un solido. Io fisso le regole e i coefficienti; la geometria che ne esce non avrei saputo disegnarla a mano, ed è esattamente questo il punto.
La stampante lavora a Teramo, e niente viene prodotto prima di essere ordinato: non esiste un magazzino di forme invendute, e ogni pezzo che esce dallo studio è un pezzo che qualcuno ha scelto. Entra PLA di origine vegetale, esce un vaso che tiene l’acqua; l’imballaggio è cartone non sbiancato, e nient’altro.
Quello che finisce dentro il vaso non lo decido io. Chi compone non decora semplicemente un oggetto: partecipa alla generazione di un nuovo equilibrio, e dà valore a ciò che altrimenti sarebbe rimasto inosservato.
